contratti: le anticlausole
come saranno i contratti del futuro? Per intanto ecco cosa succede nei contratti di oggi, in Inghilterra;
Quello che almeno inizialmente era stato pensato come un pesce d’aprile dallo staff del rivenditore online inglese GameStation.co.uk si è rivelato poi un indovinato esperimentoper sapere quante persone vanno a leggere i termini d’uso dei siti web da cui comprano merce in generale, nel caso specifico videogiochi.
Quello che almeno inizialmente era stato pensato come un pesce d’aprile dallo staff del rivenditore online inglese GameStation.co.uk si è rivelato poi un indovinato esperimentoper sapere quante persone vanno a leggere i termini d’uso dei siti web da cui comprano merce in generale, nel caso specifico videogiochi.
La regola introdotta da GameStation proprio il primo aprile prevede che chiunque invii un ordine tramite il portale accetta di vendere ad esso la propria anima:
“Inserendo un ordine su questo sito nel primo giorno del primo mese dell’Anno Domini 2010, acconsenti a donare a noi un’opzione non trasferibile, per ora e per sempre, sulla tua anima immortale. Dovessimo decidere di esercitare l’opzione, accetti di cedere la tua anima immortale, e qualsiasi diritto su essa, entro 5 (cinque) giorni lavorativi dopo la ricezione di notifica scritta da gamestation.co.uk o uno dei suoi demoni autorizzati. Ci riserviamo il diritto di notificare il tutto con 6 (sei) lettere di fuoco, senza assumere responsabilità per perdite e danni causati da esse. Se a) non credi di avere un’anima immortale, b) l’hai già venduta a terzi, o c) non intendi concedere la licenza, per favore clicca qui sotto per annullare questa clausola e procedere con la transazione”
Ben pochi in realtà hanno cliccato sul link rivelatore del pesce d’aprile, provando così che i termini d’uso vengono letti praticamente mai: il sito conta circa 7.500 anime legalmente possedute.
http://www.gamesblog.it/post/18319/comprato-da-gamestationcouk-il-primo-aprile-avete-pagato-con-la-vostra-animaquesta clausola e' il frutto del privilegio dell'azienda di potere redarre il contratto quando invece il cliente puo' solo firmare ed accettare o meno.
per il futuro invece ci saranno le anticlausole, come nell'esempio dell'immagine sopra dove l'anticlausola e' presa a prestito da un contratto Microsoft, (http://explore.live.com/microsoft-service-agreement?ref=none&mkt=it-it) che mette le mani avanti e limita l'importo massimo dei risarcimenti alla tariffa mensile del servizio. Nel caso di GameStation una anticlusola fatta a priori per prevenire richieste illegittime potrebbe suonare come "io cliente nulla devo in piu' a GameStation oltre il prezzo del gioco" che avrebbe l'effetto di annullare le pretese dell'azienda sulle anime dei propri clienti
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